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Rassegna stampa

Palio Madonna del Soccorso 2010

IL PALIO DELLA RISCOSSA: PORTA SIGNINA SI PRENDE LA SUA RIVINCITA

Il suggestivo corteo in costume rinascimentale, esaltato in gran parte dall’opera manuale di sartorie specializzate, partito da Piazza della Croce alle ore 16,30 è giunto in Pazza Signina, dopo aver attraversato le strade del centro storico di Cori Monte e Cori Valle, nel bagno di folla riservato ai costumanti dai numerosissimi coresi e turisti curiosi ai bordi delle strade.

Alle ore 19.30 ha avuto inizio l’entusiasmante corsa all’anello, svoltasi su una pista immersa tra gli spalti gremiti, un’autentica bolgia, terminata alle ore 20.38 con la vittoria di Porta Signina: i quattro cavalieri giallo — verde, Luigi Paolo Zampini, Ulisse Pieri, Oreste Agnoni e Gino Tartara, con 7 anelli complessivamente infilati, hanno regalato al proprio rione l’ambito drappo Madonna del Soccorso 2010, il tredicesimo, disegnato dall’artista corese Luana Milita.

La contrada montanara si è aggiudicata la 1° carriera (4 corse), centrando 3 anelli, ha pareggiato la seconda con Porta Romana ( 2– 2), infilando un solo anello nelle ultime due.

Tra le vallarane, i giallo – blu di Porta Romana hanno dato filo da torcere alla vincente, nonostante il flop delle prime quattro corse (0 anelli), portando a casa 6 anelli, 2 per ognuna delle successive tre carriere.

Male Porta Ninfina, evidentemente sazia del bis ottenuto lo scorso anno: i cavalieri rosso – blu hanno fatto veramente fatica a vedere la “staccia”, finendo la gara con soli 4 anelli a segno.

Per chi ancora fosse ignaro di questo evento, ricordiamo che la corsa all’anello consiste in una gara equestre durante la quale i cavalieri devono infilare, con un pugnale di legno a punta d’acciaio, un anello d’argento pendente da una “staccia” posta a circa metà del rettilineo da percorrere.

I quattro cavalieri di ciascuna porta, tre titolari ed una riserva, ognuno contraddistinto dai colori del proprio rione, si affrontano in un duello diretto di abilità e velocità: ognuno dei cavalieri, infatti, in sella al proprio cavallo in corsa, deve centrare l’anello con il pugnale, in modo da raccoglierne il maggior numero possibile, entro il tempo minimo stabilito mediante un’apposita sessione di rilevazione dei tempi di gara e corrispondente alla loro media.

Quattro le corse, per ciascuna delle quattro carriere, a disposizione di ciascuno dei tre concorrenti di ogni porta il quale, oltre alla mira e alla velocità, deve anche saper controllare l’entusiasmo dopo aver infilato l’anello: questo, infatti, per essere validamente assegnato alla propria squadra, deve essere oltretutto mantenuto sulla punta del pugnale per una distanza minima subito dopo la staccia, se cade prima di quel limite l’anello non è valido.

Per tutta la notte i contradaioli vincitori hanno festeggiato nella taverna rionale mentre i costumanti hanno invaso di colori e suoni tutta la città: le due porte sconfitte hanno ancora a disposizione il Palio di S. Oliva, dove potranno prendersi la rivincita e, c’è da scommettersi, il clima quella sera sarà infuocato, e non solo per il caldo estivo!

da : http://www.paconline.it

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Palio di Sant'Oliva 2009

Cori (23/07/2009) - È tutto pronto, ormai ci siamo: il Carosello Storico dei Rioni di Cori entra di nuovo nella sua fase attiva, l'ultima e la più incandescente, il giorno della rivincita per Porta Signina e Porta Romana, quello della conferma, per Porta Ninfina, che cercherà di bissare la vittoria. Ora che qualsiasi alone di modernità è stato soffiato via come una piuma, per i cavalieri è giunto di nuovo il momento di sfoderare i pugnali e combattere la battaglia finale: questa rievocazione storica, spettacolo di folklore e di colore, che ogni anno rinnova l'appuntamento con la tradizione, si avvia verso la conclusione, accendendo di nuovo lo spirito agonistico di cavalieri, dame, giudici e uomini di corte.
Dopo le cene propiziatorie nelle taverne, venerdì 24 luglio alle ore 20.00, l'appuntamento è per sabato alle ore 18.00 per la sfilata del corteo storico per le vie del paese, da Piazza Signina, teatro che lo scorso 28 giugno ha visto trionfare, fuori casa, i rosso - blu di Cori Valle, al campo di gara di Stoza, dove ad attendere i costumanti ci saranno le tre tifoserie sugli spalti infuocati, e dove si disputerà, nella suggestiva atmosfera notturna
, il 16imo Palio di Sant'Oliva. Come narra la leggenda......... Continua


da http://www.provincialatina.tv

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Palio della Madonna del Soccorso 2009:


Il suggestivo corteo in costume rinascimentale, partito domenica scorsa da Piazza della Croce a Cori, è giunto in Pazza Signina dopo aver attraversato le strade del centro storico di Cori Monte e Cori Valle, nel bagno di folla riservato ai costumanti dai numerosissimi coresi e turisti curiosi ai bordi delle strade. L’entusiasmante corsa all’anello, svoltasi su una pista immersa tra gli spalti gremiti, ha visto la vittoria di Porta Ninfina.
I quattro cavalieri rosso-blu, Toselli Massimo, Martufi Giovanni, Toselli Marco e Gattamelata Alessandro, con 10 anelli complessivamente infilati hanno regalato al proprio rione l’ambito drappo Madonna del Soccorso, il dodicesimo, disegnato dal professor Francesco Porcari, noto artista corese di fama internazionale.
E dire che Porta Furba ha dovuto faticare non poco per riportare a casa la vittoria: inizia bene la squadra favorita, ma alla fine della quarta carriera il punteggio si era attestato sugli 8 anelli, gli stessi presi da Porta Signina, laddove a deludere per i giallo – verdi sono stati soprattutto i veterani Silvi Evaristo, zero anelli presi in tre corse, e Pieri Ulisse, un solo anello preso in quattro corse valide; a poco è servita l’entrata del giovanissimo Zampini Luigi Paolo all’inizio della quarta carriera, che comunque ha dato buona prova di sé infilando un anello in due corse.
La quinta carriera, quella dello spareggio, non è neppure arrivata alla fine per Porta Signina, ormai staccata di due anelli con una sola corsa a disposizione: risultato finale 10 a 8 per Porta Ninfina.
Porta Romana è stata subito tagliata fuori dai giochi, in compenso ha ricevuto lo sfottò più originale proveniente dalle tifoserie avversarie che accoglievano la corsa di uno dei suoi cavalieri al grido di “Benedetto caca sotto”!!!
Per chi ancora fosse ignaro di questo evento, ricordiamo che la corsa all’anello consiste in una gara equestre durante la quale i cavalieri devono infilare con un pugnale di legno a punta d’acciaio, un anello d'argento pendente da una “staccia” posta a circa metà del rettilineo da percorrere.
I quattro cavalieri di ciascuna porta, tre titolari ed una riserva, ognuno contraddistinto dai colori del proprio rione, si affrontano in un duello diretto di abilità e velocità: ognuno dei cavalieri, infatti, in sella al proprio cavallo in corsa, deve centrare l’anello con il pugnale, in modo da raccoglierne il maggior numero possibile, entro il tempo minimo stabilito mediante un’apposita sessione di rilevazione dei tempi di gara e corrispondente alla loro media.
Quattro le corse a disposizione di ciascuno dei tre concorrenti di ogni porta il quale, oltre alla mira e alla velocità, deve anche saper controllare l’entusiasmo dopo aver infilato l’anello: questo infatti, per essere validamente assegnato alla propria squadra, deve essere oltretutto mantenuto sulla punta del pugnale per una distanza minima subito dopo la staccia, se cade prima di quel limite l’anello non è valido.
La corsa è stata preceduta dal ricordo del Gen. Ermanno Catinelli, venuto a mancare la settimana scorsa, al quale è stato rivolto il pubblico ringraziamento per l’opera pluriennale prestata all’interno dell’Ente Carosello e nel Comitato di Porta Ninfina; è seguita la celebrazione di Porta Signina che ha ricevuto il premio per la migliore sfilata e quindi il saluto alle autorità pubbliche presenti in tribuna: il Sindaco Tommaso Conti, il Delegato alla Cultura Giorgio Chiominto ed altri esponenti dell’Amministrazione e dell’opposizione, nonché i sindaci di Roccamassima, Norma e Sermoneta
Per tutta la notte i contradaioli vincitori hanno festeggiato nella taverna rionale mentre i costumanti hanno invaso di colori e suoni tutta la città: le due porte sconfitte hanno ancora a disposizione il Palio di Sant’Oliva, dove potranno prendersi la rivincita e, c’è da scommettersi, il clima quella sera sarà infuocato, e non solo per il caldo estivo!

STUDIO 93, 30-06-2009

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Palio, cuore e batticuore

CORI. È la gialloverde Porta Signina la trionfatrice del palio storico Madonna del Soccorso 2008, movimentato da un presunto principio di rissa finito fortunatamente in un nulla di fatto. I cavalieri Luciano Agnoni, Evaristo Silvi, Nazzareno Carpineti e Ulisse Pieri domenica hanno conquistato l'ambìto drappo infilando sei anelli, anche se il vero «re» della gara si è dimostrato Pieri, che in quattro corse non ha sbagliato un colpo.

Maria Cristina Tora

Una manifestazione dove non sono mancate suspence e tensione. Durante una delle corse, il cavaliere Massimo Toselli, di Porta Ninfina, a causa del cavallo imbizzarrito, non è riuscito ad alzare il pugnale per infilare l'anello. Purtroppo per lui e per i rossoblu, però, la corsa è stata ritenuta valida. E problemi anche per Porta Romana, con una corsa del cavaliere Francesco Pistilli - tra l'altro vittoriosa - annullata per il mancato funzionamento del cronometro. Alla fine Porta Ninfina, con tre cavalieri con meno di 18 anni, è riuscita ad infilare cinque anelli, guadagnando il secondo posto. Ultima, con tre anelli, Porta Romana. Ma per i due rioni sconfitti c'è ancora il palio di Sant'Oliva del 26 luglio, dove potranno prendersi la rivincita.
L'avvincente corsa, terminata alle 21.20, è stata preceduta dal suggestivo corteo in costume rinascimentale, esaltato in gran parte dall'arte sartoriale corese. Due abiti, infatti, la nube dorata che ha avvolto la priora di Porta Signina Gabriella Doddi (nella foto) e l'elegante armonia giallo-blu indossata dalla primadonna di Porta Romana Francesca Bianchi, sono stati realizzati da una nota sarta di Cori.
Ad impreziosire di più il primo palio dell'edizione 2008 la presenza fra le autorità del presidente della Federazione italiana giochi storici, Carlo Capotosti, che ha premiato per l'elegante portamento e la serietà nell'interpretazione di alcuni personaggi il corteo di Porta Signina e donato all'Ente Carosello Storico un libro dello studioso esperto di manifestazioni storiche e giochi medievali Franco Cardini, consegnato simbolicamente al presidente Paolo Campagna.
A Porta Signina i festeggiamenti, nella taverna rionale, sono andati avanti fino a notte fonda e, sempre nelle taverne, nei week-end precedenti il palio di Sant'Oliva sono previste ora le feste delle tre Porte.

Il TEMPO, 01-07-2008


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Cori Suggestiva cerimonia nella piazza di Sant'Oliva.
Il 29 giugno prima contesa
Giurano i priori, scatta l'emozione del palio

Maria Cristina Tora

CORI Domenica 1 giugno alle 18:30 sul sagrato di Sant'Oliva, incorniciato dal priore degli anni precedenti, consiglieri in toga e sbandieratori, si è svolta l'emozionante cerimonia del giuramento dei priori, nell'ambito delle cerimonie del palio dei rioni
Due ore di completa immersione nel rinascimento e nei suoi rituali che fanno rivivere atmosfere d'altri tempi. Si è cominciato con il saluto dalla loggia comunale del podestà, Patrizio Antonelli, magistrato eletto dal consiglio del popolo romano tra i cittadini in vista, ed espressione della sovranità esercitata su Cori da Roma. Una volta salutato il popolo, il podestà ha incaricato il camerlengo di recarsi dal parroco don Ottaviano Maurizi, per prendere lo scrigno con le bussole contenenti i nomi dei priori da eleggere. Il magistrato, ricevuto il contenitore, sempre dalla loggia, ha annunciato e presentato i nuovi priori: Luigi Appetito per porta Signina, Ennio De Cave per porta Romana e Alessandro Fuschi per porta Gonfiano. I neo eletti poi, in coda al podestà e al camerlengo annunciati dagli sbandieratori, si sono recati sul sagrato della chiesa per prestare giuramento. Prima ha giurato il priore di porta ninfina, poi quello di porta signina ed infine quello di porta romana. A ciascuno il podestà ha consegnato le chiavi del rispettivo rione. È stata poi la volta della presentazione e benedizione dei palii, dipinti da Angelo Bianchi ed Enzo Lionello Natilli. Gli oggetti del contendere delle gare che si disputeranno il 29 giugno, in onore della Madonna del Soccorso e il 26 luglio in onore di Sant'Oliva. Hanno concluso la suggestiva cerimonia l'investitura, per mano dei priori, dei cavalieri scelti per portare alto il nome del rione, uno spettacolo degli sbandieratori ed una cena rinascimentale. Nell'ultima edizione del 2006 gli artistici stendardi firmati da Alessio Pistilli e Luana Milita, sono stati entrambi vinti dalla rosso-blu Porta Ninfina. Dopo un anno di pugnali a riposo la contesa è più aperta ed agguerrita che mai. Manca meno di un mese alla prima della manifestazione più importante del centro lepino, e l'attesa aumenta.

Il TEMPO, 03-06-2008


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Torna il Carosello Storico
Rita Bittarelli
Si apre come da tradizione in piazza sant'Oliva con il giuramento dei Priori

A Cori, in provincia di Latina, torna il Carosello Storico dei Rioni, rievocazione dei festeggiamenti e della corsa del palio che si svolgevano nel Cinquecento nel paese lepino, in onore della Madonna del Soccorso e di Sant’Oliva. Una manifestazione che, come da tradizione, avrà inizio domenica prossima, 1 giugno, con il giuramento dei priori. Alle ore 11, presso il complesso di Sant’Oliva, l’Ente Carosello Storico, presenterà i palii realizzati dagli artisti Enzo Natilli e Angelo Bianchi, due opere d’arte che i tre rioni in cui era storicamente diviso il paese – Porta Signina, Porta Romana e Porta Ninfina – si contenderanno con la corsa dell’anello il 29 giugno e il 26 luglio. Un appuntamento nel corso del quale l’Ente, organizzatore dell’evento, avrà piacere di incontrare i giornalisti. Alle ore 18.30, in piazza Sant’Oliva, avrà invece inizio il giuramento dei priori. Con l’antico sistema delle bussole, proprio come avveniva nel Rinascimento e come è documentato dagli Statuti, verranno scelti i priori delle tre Porte. Rappresentanze dei tre rioni, in costume rinascimentale, magistrature, paggi e uomini d’armi, confluiranno nella piazza storicamente cuore della vita amministrativa corese, dove poi si esibiranno gli sbandieratori di Cori, noti in tutto il mondo per la maestria nell’arte della bandiera. Una cerimonia suggestiva, che terminerà alle ore 20, quando avranno inizio il banchetto rinascimentale, aperto a tutti i partecipanti alla manifestazione, e gli spettacoli di strada. “L’Ente Carosello – dichiara il presidente Paolo Campagna – ha avuto quest’anno come obiettivo il rilancio della manifestazione, un percorso sicuramente lungo e difficile, ma nel quale crediamo per valorizzare il patrimonio culturale di Cori e non far cadere nel dimenticatoio antichi riti che da oltre cinquecento anni scandiscono la vita del paese”. Per ulteriori informazioni è possibile contattare Paolo Campagna al 338.1136923.

Da PARVAPOLIS, 29-05-2008


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